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Events design​

Non sottovalutare il menu!

L’aspetto gastronomico è decisamente determinante per la buona uscita di qualsiasi evento, matrimonio o evento aziendale. Per tale motivo sarà fondamentale scegliere il catering o la soluzione che privilegi la qualità degli alimenti.

Mai sottovalutare il momento conviviale di un pasto, poiché rappresenta un importante momento di incontro e la ben riuscita dell’evento stesso.

Prima di tutto, favorisce la socializzazione. Quando gli ospiti si trovano seduti a un tavolo a mangiare piatti gustosi, si rilassano e incominciano a parlare tra loro. In questi momenti si stringono amicizie e si creano legami destinati a durare nel tempo.

Le tendenze degli ultimi anni sono sempre più lontane dall’idea di abbondanti e succulenti piatti, privilegiando dunque portate che bilancino sempre più la qualità e il gusto. Soprattutto bisogna considerare che sempre più, all’interno di un evento vi sono invitati che richiedono dei menù speciali per specifiche abitudini o esigenze alimentari.

Spesso viene da pensare che la scelta del menù sia esclusivamente una questione che riguardi il catering, ma non è così. Chiunque organizzi un evento deve avere ogni aspetto sotto controllo, soprattutto un elemento così essenziale come il menù.

Prima di scegliere le portate dell’evento, bisognerà pensare a chi e quanti sono i partecipanti dell’evento. Dunque pensare alle loro abitudini e soprattutto a quale immagine voglio trasmette grazie all’evento. Inoltre, bisognerà abbinare tutto ciò alla location e al tipo di evento.

Per tale motivo sarà opportuno valutare il taglio dell’evento formale o informale e optare su portate per soluzioni a buffet in piedi o con posti a sedere o cene e pranzi con servizio al tavolo. TWINE per questo ti puo’ aiutare!

Gli invitati e i menù speciali

Conoscere gli invitati, la loro età, il loro luogo di provenienza permette di delineare in linea di massima le preferenze alimentari e le loro abitudini.

Infine è sempre opportuno chiedere agli invitati di segnalare particolari esigenze alimentari, in modo da poter scegliere insieme al catering i menù alternativi.

In caso di servizio al tavolo controllare che i camerieri sappiamo perfettamente dove servire i “menù speciali”. Oppure nel caso di un buffet venga ben indicato quali sono i cibi senza allergeni,….., e che ci siano tutte le indicazioni sugli ingredienti.

Bellezza

Un buon piatto deve essere anche bello?, Si’, bello esteticamente. Beh inconsciamente, associamo il bello al buono. Questa tendenza si è sviluppata quando i nostri antenati vivevano sugli alberi e si nutrivano prevalentemente di frutta. Un frutto di brutto aspetto era molto probabilmente in stato di decomposizione, e quindi poteva contenere muffe pericolose per la salute.

I nostri occhi da primati hanno quindi sviluppato un senso di bellezza che ci aiuta a distinguere ciò che è commestibile da ciò che non lo è.

Oggi, dopo milioni di anni di evoluzione, non è cambiato nulla: associamo un piatto di brutto aspetto a un cibo di scarsa qualità, mentre un piatto di bell’aspetto ci appare senz’altro invitante. Per cui facciamo attenzione anche a questo aspetto.

Non sprechiamo nulla

Un’altra tendenza è quella di non buttare eventuale cibo avanzato. Come è possibile? Contattate per tempo associazioni no profit o associazioni di promozione sociale che al termine dell’evento possano ritirare gli alimenti avanzati che andrebbero buttati.  Loro si occupano di portarlo in contesti di marginalità dove ci sono persone che hanno bisogno di un sostegno quotidiano.